Aumenta, ad ottobre, il clima di fiducia delle imprese italiane, il cui indice sale da 76,0 a 76,6. Lo rende noto l’Istat.
L’aumento dell’indice complessivo è il risultato del miglioramento della fiducia delle imprese dei servizi di mercato e del commercio al dettaglio e del calo registrato nei settori dell’industria manifatturiea e delle costruzioni, spiega in una nota l’istituto. Le attese di produzione delle imprese manifatturiere migliorano lievemente, ma peggiorano i giudizi sugli ordini; i giudizi sulle scorte di magazzino rimangono invariati. L’analisi di dettaglio del clima di fiducia per raggruppamenti principali di industrie indica un miglioramento delle attese di produzione nei beni di consumo (da -5 a -2 il saldo) e in quelli intermedi (da -11 a -7) e un peggioramento nei beni strumentali (da -4 a -7).
Nel settore delle costruzioni peggiorano sia i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione (da -47 a -48) sia, in misura più significativa, le attese sull’occupazione (da -5 a -18). L’indice del clima di fiducia delle imprese dei servizi di mercato aumenta da 72,3 di settembre a 75,8; quello delle imprese del commercio al dettaglio da 78,6 a 79,7. Nei servizi di mercato peggiorano i giudizi sugli ordini (da -26 a -28 il saldo) e rimangono stabili a -17 le attese; aumenta il saldo delle attese sull’economia in generale (da -49 a -37). Nel commercio al dettaglio, infine, l’indice del clima di fiducia aumenta nella grande distribuzione (da 73,4 a 78,2) e diminuisce nella distribuzione tradizionale (da 86,2 a 85,3).