Secondo le stime preliminari diffuse oggi dall’Istat, ad agosto, rispetto al mese precedente, entrambi i flussi commerciali con l’estero risultano in aumento, con incrementi più ampi per le importazioni (+4,9 per cento) rispetto alle esportazioni (+2,9 per cento).
L’incremento congiunturale dell’export è diffuso a tutti i principali raggruppamenti di beni con l’eccezione dei beni strumentali, che risultano stazionari. La crescita è particolarmente accentuata per l’energia (+11,2 per cento) e i beni di consumo (+4,8 per cento).
Nel confronto con agosto 2011 le esportazioni presentano un significativo aumento (+14 per cento), che coinvolge tutti i principali comparti. Il lieve incremento delle importazioni (+0,7 per cento) è dovuto all’energia (+18,1 per cento) e, in misura minore, ai beni di consumo durevoli (+12,3 per cento).
Ad agosto 2012 la bilancia commerciale registra un disavanzo di 973 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ad agosto 2011 (-2.505 milioni). Nello stesso mese l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici raddoppia, passando da 2.489 a 4.760 milioni.