Nei primi tre mesi dell’anno il reddito delle famiglie è rimasto invariato rispetto agli ultimi tre mesi del 2010. Lo rileva l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, aggiungendo che rispetto al primo trimestre del 2010 il reddito delle famiglie risulta in aumento del 3,3 per cento.
La spesa delle famiglie per consumi finali in valori correnti è aumentata dello 0,9 per cento rispetto al trimestre precedente e del 3,1 per cento rispetto al primo trimestre del 2010.
Al netto dell’inflazione, il potere di acquisto delle famiglie è diminuito dello 0,8 per cento rispetto al trimestre precedente, ma risulta in crescita dell’1,1 per cento rispetto al primo trimestre del 2010.
Il tasso di investimento delle famiglie è stato pari al 9 per cento, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 0,2 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2010.
Quanto alla propensione del risparmio delle famiglie, nel 2011 è stata pari all’11,5 per cento, in diminuzione di 0,9 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, ma in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2010.
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