Positivi in entrambi flussi, ad aprile, i dati sul commercio estero. Nel confronto con marzo sono aumente sia le importazioni (+2,5 per cento) che le esportazioni (+0,2 per cento).
In particolare, sottolinea l’Istat, la crescita congiunturale dell’export è dovuta all’incremento di un punto percentuale delle vendite verso i paesi Ue (+1 per cento).
Su base annua si registra invece un calo dele esportazioni dell’1,7 per cento e delle importazioni del 9,3 per cento.
Il saldo commerciale è prossimo all’equilibrio (-202 milioni di euro) e in forte ridimensionamento rispetto al deficit dello stesso mese dell’anno precedente (-2,8 miliardi). Dall’inizio dell’anno il deficit commerciale ha raggiunto il valore di -3,6 miliardi: al netto dell’energia, l’attivo è pari a 19,4 miliardi.