Nel terzo trimestre del 2012 risultano 134.984 le convenzioni notarili per compravendite immobiliari, il 23,1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2011. Lo comunica l’Istat.
Le convenzioni per la compravendita di unità immobiliari ad uso abitazione ed accessori rappresentano il 93,3% delle convenzioni rogate, a fronte di un contenuto 6% per le convenzioni di compravendita di unità immobiliari ad uso economico e di un residuale 0,7% per quelle relative agli immobili ad uso speciale e le multiproprietà
Le concessioni di ipoteche immobiliari a garanzia di mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni verso banche e soggetti diversi dalle banche registrano, nei primi tre trimestri del 2012, una flessione tendenziale del 39,5%, con picchi negativi nelle Isole (-50,6%) e nel Sud (-42,8%), che sono le ripartizioni dove si registrano i cali maggiori anche nel terzo trimestre (rispettivamente -43,9% e -42%).
Delle 193.101 convenzioni registrate dai notai nei primi nove mesi del 2012 per mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare, il 33,9% si colloca nel Nord-ovest, il 24,6% nel Nord-est e solo il 6,9% nelle Isole.
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