Nel primo mese del 2011 l’inflazione è cresciuta del 2,1 per cento su base annua e dello 0,4 per cento su base mensile.
Lo rende noto l’Istat confermando la precedente stima provvisoria.
I maggiori incrementi congiunturali hanno riguardato i prezzi di prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,8 per cento), delle spese per abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,7 per cento) e dei trasporti (+0,5 per cento). In calo risultano i prezzi di ricreazione, spettacoli e cultura (- 0,4 per cento).
Sul piano tendenziale i maggiori tassi di crescita hanno interessato le divisioni trasporti (+4,3 per cento), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+4 per cento) e altri beni e servizi (+3,1 per cento). Quelli più contenuti le divisioni comunicazioni (+0,1 per cento), servizi sanitari e spese per la salute (+0,3 per cento) e ricreazione, spettacoli e cultura (+0,7 per cento).
“L’accelerazione dell’inflazione registrata a gennaio – spiega l’Istituto nazionale di statistica – risente delle tensioni sui prezzi dei beni, ed in particolare dei beni energetici non regolamentati e degli alimentari non lavorati, i cui effetti sono solo in parte attenuati dal lieve rallentamento della crescita su base annua dei prezzi dei servizi”.
14