A luglio l’indice del clima di fiducia dei consumatori è calato a 103,7 da 105,8 di giugno. Lo comunica l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, sottolineando che la flessione è dovuta, in particolare, al peggioramento del clima futuro e di quello sul quadro economico, i cui indicatori scendono, rispettivamente, da 93,6 a 87,9 e da 78,3 a 75,1. Peggiora anche il clima personale, diminuito da 120,1 a 118,8.Migliorano, per contro, le opinioni relative al quadro corrente, con l’indice che aumenta da 116,2 a 117,1.Peggiorano, in particolare, le previsioni a breve termine sulla situazione economica del paese e della famiglia, sull’evoluzione del mercato del lavoro e sulle possibilità di risparmio. Sono sostanzialmente stabili i giudizi sulla situazione economica corrente del paese e della propria famiglia, mentre migliorano le valutazioni sulla convenienza attuale del risparmio.
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