Nel 2011, le famiglie in condizione di povertà relativa sono in Italia 2,7 milioni, corrispondenti a 8,1 milioni di individui poveri, il 13,6% dell’intera popolazione. Nel corso degli anni, spiega l’Istat nel rapporto sull’inclusione sociale, la condizione di povertà è peggiorata per le famiglie numerose, con figli, soprattutto se minori, residenti nel Mezzogiorno e per le famiglie con membri aggregati, dove convivono più generazioni.
Nel 2011, l’incidenza della povertà relativa è pari al 27,8% fra i minorenni se questi vivono con i genitori e almeno due fratelli (10,1% se si fa riferimento alla povertà assoluta), mentre è pari al 32% (18,2% nel caso della povertà assoluta) se vivono in famiglie con membri aggregati.
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