A maggio, rispetto ad aprile, il fatturato dell’industria è calato dell’1,7 per cento rispetto al mese precedente, con una flessione del 2,9 per cento sul mercato interno e un aumento dello 0,9 per cento su quello estero. Lo comunica l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica.
Nella media degli ultimi tre mesi, l’indice è cresciuto del 3,8 per cento rispetto ai tre mesi precedenti (dicembre-febbraio).
Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano un aumento congiunturale dello 0,4 per cento per i beni intermedi e diminuzioni dell’8,8 per cento per l’energia, del 2,3 per cento per i beni strumentali e dell’1,3 per cento per i beni di consumo.
Per quel che riguarda gli ordinativi totali, si registra un aumento congiunturale del 4,1 per cento, per effetto di un calo dello 0,8 per cento degli ordinativi interni e di un incremento del 12,2 per cento di quelli esteri. Nella media degli ultimi tre mesi gli ordinativi totali sono aumentati del 6,1 per cento rispetto al trimestre precedente.
Nel confronto con il mese di maggio 2010, gli ordinativi grezzi segnano una crescita del 13,6 per cento.
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