Nel mese di giugno l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie è aumentato dello 0,2 per cento rispetto al mese precedente e dell’1,5 per cento rispetto a giugno 2011. Nella media del periodo gennaio-giugno 2012 l’indice è cresciuto, nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, dell’1,4 per cento.
Lo comunica l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica.
Con riferimento ai principali macrosettori, a giugno le retribuzioni orarie contrattuali registrano un incremento tendenziale di due punti percentuali per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.
I settori che a giugno presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: tessili, abbigliamento e lavorazione pelli (2,9 per cento), chimiche (2,7 per cento), energia e petroli ed estrazione minerali (2,6 per cento in entrambi i settori). Si registrano, invece, variazioni nulle per agricoltura, telecomunicazioni e tutti i comparti della pubblica amministrazione.
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