Il 43,9 per cento degli italiani ritiene sia giusto che una coppia omosessuale si sposi se lo desidera. Una fetta più ampia, il 62,8 per cento, ritiene che una coppia di omosessuali debba poter convivere e avere gli stessi diritti di una coppia sposata.
E’ quanto emerge da un rapporto dell’Istat sull’omosessualità in Italia.
Secondo l’indagine, sei italiani su 10 ritengono che gli omosessuali siano molto o abbastanza discriminati, e otto su dieci che lo siano le persone transessuali.
Generalizzata appare la condanna di comportamenti discriminatori: il 73 per cento è in totale disaccordo con il fatto che non si assuma una persona perché omosessuale o non si affitti un appartamento per lo stesso motivo.
D’altra parte, che persone omosessuali rivestano alcuni ruoli crea problemi ad una parte della popolazione: per il 41,4 per cento non è accettabile un insegnante di scuola elementare omosessuale, per il 28,1 per cento un medico, per il 24,8 per cento un politico.
Il 74,8 per cento della popolazione non è d’accordo con l’affermazione “l’omosessualità è una malattia”, il 73 per cento con “l’omosessualità è immorale”, il 74,8 per cento con “l’omosessualità è una minaccia per la famiglia”. Al contrario, Il 65,8 per cento è d’accordo con l’affermazione “si può amare una persona dell’altro sesso oppure una dello stesso sesso: l’importante è amare”.
La maggioranza dei rispondenti ritiene accettabile che un uomo abbia una relazione affettiva e sessuale con un altro uomo (59,1 per cento) o che una donna abbia una relazione affettiva e sessuale con un’altra donna (59,5 per cento).
Ciononostante, il 55,9 per cento si dichiara d’accordo con l’affermazione “se gli omosessuali fossero più discreti sarebbero meglio accettati”, mentre per il 29,7 per cento “la cosa migliore per un omosessuale è non dire agli altri di esserlo”.
Maggiore è la contrarietà nei confronti dell’adozione dei figli: solo circa il 20 per cento è molto o abbastanza d’accordo con la possibilità di adottare un bambino.
Le donne, i giovani e i residenti nel Centro Italia mostrano una maggiore apertura nei confronti degli omosessuali.
Circa un milione di persone si è dichiarato omosessuale o bisessuale, più tra gli uomini, i giovani e nell’Italia centrale. Altri due milioni circa hanno dichiarato di aver sperimentato nella propria vita l’innamoramento o i rapporti sessuali o l’attrazione sessuale per persone dello stesso sesso.