Nel primo trimestre del’anno l’indebitamento netto delle amministrazioni Pubbliche in rapporto al Pil è risultato pari al 7,7 per cento, in miglioramento di 0,8 punti percentuali rispetto al corrispondente trimestre del 2010. Lo comunica l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica.Il saldo primario, ovvero l’indebitamento al netto degli interessi passivi, è risultato negativo e pari a 13.109 milioni di euro, valore inferiore di oltre tre miliardi a quello rilevato nel primo trimestre del 2010.
Il saldo corrente, cioè il risparmio, è risultato negativo e pari a 20.565 milioni di euro, contro il valore negativo di 21.429 milioni di euro registrato nel corrispondente trimestre dell’anno precedente.Le entrate totali sono cresciute, in termini tendenziali, del 3,8 per cento, in accelerazione rispetto a quanto rilevato nel corso dei precedenti trimestri. Su tale risultato ha inciso l’aumento delle imposte in conto capitale. Le sole entrate correnti sono aumentate del 3,4 per cento,, un valore comunque più elevato di quello registrato nel corso del 2010. Le uscite totali sono aumentate in termini tendenziali dell’1,9 per cento, un tasso superiore a quello registrato nel corso dei vari trimestri del 2010. Le uscite correnti sono aumentate in termini tendenziali del 2,4 per cento, mentre quelle in conto capitale sono diminuite del 5,2 per cento.