Nel primo trimestre 2012 l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche è stato pari all’8 per cento del Prodotto interno lordo. Nel corrispondente trimestre dell’anno precedente era stato pari al 7 per cento. Lo rileva l’Istat.
Nel primo trimestre 2012 il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo e pari a 11.471 milioni di euro. L’incidenza sul Pil è stata del -3 per cento.
Il saldo corrente (risparmio) è stato pari a -21.952 milioni di euro (era stato -17.120 milioni di euro nel corrispondente trimestre dell’anno precedente), con un’incidenza sul Pil di -5,8 per cento.
Nel primo trimestre 2012 le uscite totali sono aumentate, in termini tendenziali, dell’1,3 per cenot. Le uscite correnti sono cresciute del 2,6 per cento, mentre quelle in conto capitale sono diminuite del 19,9 per cento.
Le entrate totali nel primo trimestre del 2012 sono diminuite, in termini tendenziali, di un punto percentuale. Le entrate correnti sono diminuite dello 0,2 per cento.
I risultati del primo trimestre 2012 hanno risentito, da un lato, dell’aumento della spesa per interessi dovuto alla salita nel corso del 2011 dei rendimenti sui titoli di Stato e, dall’altro, del calo delle entrate causato dall’andamento negativo dell’economia.