Livelli di occupazione inferiori alla media europea quelli registrati in Italia nel 2009. Dal rapporto “Noi Italia” diffuso oggi dall’Istat emerge che gli occupati sono il 57,5 per cento della popolazione compresa nella fascia di età tra i 15-64 anni. Il tasso di occupazione è diminuito dell’1,2 per cento rispetto al 2008, tornando ai livelli del 2005.
Il tasso di inattività della popolazione tra i 15 e i 64 anni nell’Unione europea è pari al 28,9 per cento. L’Italia, con il 37,6 per cento, si colloca al terzo posto della graduatoria a 27 paesi. Spicca il valore particolarmente elevato dell’inattività femminile (48,9 per cento).
Il tasso di disoccupazione giovanile risulta pari al 25,4 per cento, in aumento di oltre quattro punti rispetto all’anno precedente e superiore a quello medio dell’Unione (19,8 per cento).
La quota di unità di lavoro irregolari è pari all’11,9 per cento. Nel Mezzogiorno è irregolare quasi un lavoratore su cinque.
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