Nel 2009 le prestazioni pensionistiche erogate sono state 23,8 milioni, per un importo complessivo di 253.480 milioni di euro ed un valore medio annuo di 10.634 euro. Lo comunica l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, aggiungendo che la spesa complessiva è aumentata del 5,1 per cento rispetto al 2008, mentre la quota sul Pil è cresciuta di 1,3 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Con riferimento alla tipologia di pensione, sono 18,6 milioni le pensioni di invalidità, vecchiaia e superstiti, per una spesa complessiva di 228.541 milioni di euro ed un importo medio annuo di 12.287 euro. Il 50,7 per cento dei trattamenti pensionistici è rappresentato da pensioni di vecchiaia o anzianità, per una spesa pari a 178.421 milioni di euro ed un importo medio annuo di 14.752 euro. Il 20,6 per cento riguarda pensioni ai superstiti, mentre il restante 6,7 per cento si riferisce ad assegni ordinari di invalidità o a pensioni di inabilità, che assorbono il 4,8 per cento della spesa destinata al complesso delle pensioni.
Le pensioni assistenziali rappresentano nel 2009 la seconda tipologia di prestazioni pensionistiche in termini di spesa erogata, con un totale di 20.464 milioni di euro per complessivi 4,3 milioni di trattamenti ed un importo medio annuo di 4.728 euro. Di tali prestazioni la quota più elevata, in termini sia di numero sia di spesa, si registra per le pensioni di invalidità civile e le indennità di accompagnamento ad esse associate.
Le pensioni indennitarie, infine, fanno rilevare una spesa complessiva di 4.476 milioni di euro, distribuita su 907 mila trattamenti, per un importo medio pari a 4.932 euro.
Nel 2009 la spesa pensionistica totale è cresciuta del 5,1% rispetto all’anno precedente.