Il 45,4 per cento dei pensionati italiani sono costretti a vivere con meno di mille euro al mese. Una quota che si compone del 31 per cento che percepisce una pensione tra 500 e 1000 euro, e un 14 per cento che riceve meno di 500 euro al mese.
Nel complesso, secondo quanto emerge dal rapporto Istat su “Trattamenti pensionistici e beneficiari”, l’importo medio delle pensioni è pari a 10.877 euro, superiore di 237 euro rispetto al 2009 (+2,2 per cento).
In totale i pensionati sono 16,7 milioni e percepiscono, in media, 15.471. euro.
Le pensioni di vecchiaia assorbono il 71 per cento della spesa pensionistica totale, quelle ai superstiti il 14,9 per cento, quelle di invalidità il 4,5 per cento. Le pensioni assistenziali pesano per il 7,9 per cento e le indennitarie per l’1,7 per cento.
Il 67,3 per cento dei pensionati percepisce una sola pensione, il 24,8 ne percepisce due e il 6,5 per cento tre; il restante 1,4 per cento è titolare di quattro o più pensioni.
Le donne rappresentano il 53 per cento dei pensionati e percepiscono assegni di importo medio pari a 12.840 euro, contro i 18.435 euro degli uomini. Il 54,9 per cento delle donne riceve meno di mille euro, a fronte di una quota del 34,9 per cento tra gli uomini.
Il 48,5 per cento dei pensionati ha un’età compresa tra 65 e 79 anni, il 22,3 per cento ne ha più di 80. Il restante 29,1 per cento ha meno di 65 anni.