Da oggi la Croazia entra ufficialmente nell’Unione Europa, come ventottesimo Paese membro. Diventa dunque effettiva la decisione del Consiglio europeo del 27 e 28 giugno scorso, nel corso del quale era stata inoltre ratificata l’adesione della Lettonia nell’area dell’euro.
“Con l’ingresso della Croazia nell’Unione Europea i popoli croato e italiano condividono un futuro comune nell’Europa unita – ha scritto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano in un suo intervento sul quotidiano “Il piccolo” di Trieste – Radici profonde uniscono i nostri popoli e ci assegnano anche il dovere di ricordare le tragedie e le divisioni causate dalle ideologie totalitarie e dal più cieco nazionalismo nel secolo scorso”.
“Mentre la Croazia – ha aggiunto il capo dello Stato – diventa il suo ventottesimo Stato membro, l’Unione Europea compie scelte decisive su altri due aspetti di un’Europa aperta al futuro: l’avvio dei negoziati di adesione per la Serbia, il mandato negoziale per l’accordo di stabilizzazione e associazione del Kosovo. Siamo davanti a tre tappe dello stesso ampio processo d’integrazione euro-atlantica e per costruirne le premesse l’Italia ha avuto un ruolo costantemente trainante. L’Adriatico sta così tornando a essere una parte del mondo proiettata verso una maggiore integrazione a beneficio di tutte le nazioni che vi si affacciano o vi gravitano intorno”.
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