Sono internet e i servizi informatici i settori più attivi nell’offerta di lavoro nel periodo compreso tra aprile e settembre 2012.
E’ quanto emerge da “Jobs in progress”, il rapporto sul mercato del lavoro diffuso da Infojobs.
Le professioni legate alle tecnologie registrano, però, un andamento alquanto altalenante con percentuali che vanno dal 24,48% di luglio al 13,35% del mese successivo. A settembre l’offerta in questo settore è stata del 19,1%. Seguono commercio, distribuzione, geo e consulenza di sistemi informativi. Il primo, nonostante un deciso calo dell’offerta ad agosto (0,44%), è risalito a settembre all’11,7% (da segnalare il picco di luglio del 24,48%). La consulenza di sistemi informativi, invece, in progressivo calo nel corso del semestre, si piazza al terzo posto dell’offerta, con l’11,4% a settembre ed un calo di circa 3 punti precentuali rispetto ad aprile. Segue il settore telecomunicazioni che, al di là della decrescita particolarmente accentuata di agosto (0,15%), risulta la più costante fra le categorie prese in esame e a settembre si assesta al 9,8%.
Le categorie più richieste
Nel semestre centrale del 2012, da aprile a settembre, la categoria più richiesta in Italia è stata quella di operai produzione qualità, decisamente in testa nell’offerta di lavoro. Le percentuali, oscillanti tra il 23,56% e il 26,75%, hanno registrato il massimo nel mese di luglio. A settembre, invece, la categoria si è assestata su una percentuale del 24,4%. Le categorie vendite, amministrazione, contabilità, segreteria e informatica it, telecomunicazioni seguono nella classifica con percentuali non lontane tra loro. Le vendite risultano in crescita nel corso del semestre, con una percentuale di offerte maggiore proprio a settembre (12,2%).
Profili richiesti
Secondo l’indagine di InfoJobs.it, a Milano si cercano impiegati presso servizio medico e assistenti di store, a Roma figure che si occupino di data entry, a Torino professionisti di gestione magazzino e a Monza receptionist part time. Le tre regioni con la maggiore offerta di lavoro si trovano al nord Italia: si tratta di Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto. La Lombardia si conferma al primo posto con il 34,2% dell’offerta nazionale, ma con un lieve calo percentuale rispetto al primo trimestre del 2012 (35,16%). Emilia-Romagna (14,2%) e Veneto (12,7%) chiudono la top 3, ma con un sensibile distacco dalla capolista e anch’esse in lieve flessione rispetto ai dati del primo trimestre. Seguono nella classifica Piemonte con il 9,5%, Lazio con il 7,5%, Toscana con il 6,7% e Marche con il 2,3%. A chiudere la lista delle 10 regioni con l’offerta lavoro più alta troviamo Abruzzo, Campania e Sicilia.
L’identikit del candidato
Quasi la metà di coloro che cercano lavoro attualmente in Italia ha un’età compresa tra i 25 e i 34 anni: nello specifico, il 24,2% ha 30-34 anni e il 22,8% ne ha 25-29. Seguono nella classifica di chi cerca lavoro i 40-50enni (18%) e i candidati con 35-39 anni (17,5%). Le percentuali minori? L’1% ha meno di 20 anni e lo 0,6% è over 60. La grande maggioranza dei candidati (45,9%) possiede un Diploma di Maturità, mentre il 19,8% ha conseguito una Laurea specialistica. Il 15,4% è in possesso della sola Licenza media, il 10,5% , invece, ha conseguito una Laurea breve. Per quanto riguarda l’esperienza lavorativa pregressa, la maggioranza dei candidati ha lavorato per un periodo che va dai 3 ai 10 anni: il 29,6%, infatti, ha un background di 5-10 anni, mentre il 22% di 3-5 anni. Un buon 18,8%, poi, ha più di 10 anni di lavoro alle spalle. Segue il 10,5% dei candidati con 2 anni di esperienza, il 9,6% uno e il 9,5%, infine, che ha in curriculum un’esperienza di stage.