Sono 6,55 milioni le persone tra i 15 e i 64 anni, equivalenti al 16,5% della popolazione di questa fascia d’eta, affette da una o più malattie croniche o da problemi di salute di lunga durata.
Problemi di salute che, spiega l’Istat, rappresentano un ostacolo per l’inserimento nel mercato del lavoro. Oltre il 50% di chi soffre di più di un problema di salute o di difficoltà funzionali è professionalmente inattivo. Tale quota diminuisce sensibilmente tra quanti lamentano un solo problema o difficoltà (39,9%) e nessun problema (35,5%)
Il 38,9% (2 milioni e 549 mila) delle persone che hanno problemi di salute o difficoltà funzionali dichiara di avere limitazioni sul lavoro causate da cattive condizioni di salute. Circa 1,7 milioni di persone si sentono limitate nel numero di ore di lavoro settimanali che possono svolgere e 2,34 milioni nel tipo di lavoro e nelle mansioni. Circa un milione ha difficoltà nel raggiungimento del posto di lavoro.
Le quote sono più alte nel Mezzogiorno e aumentano con l’avanzare dell’età, raggiungendo il 42,8% tra le persone prossime all’età pensionabile (55-64 anni).
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