Sono le piccole imprese a creare, in Italia, il maggior numero di posti di lavoro. Secondo un’indagine della Cgia di Mestre, tra il 2001 e il 2011 le pmi hanno effettuato il doppio delle assunzioni rispetto alle grandi aziende. Infatti, mentre le prime hanno dato origine a quasi 457.200 nuovi occupati, le seconde a “solo” poco più di 212.600.
Molto contenuto il risultato ottenuto dalle medie aziende: nel decennio preso in esame gli addetti nelle imprese tra i 50 e i 249 addetti sono aumentati di 41.354 unità.
Dei 711.178 nuovi occupati totali registrati nel decennio, il 64,3% ha trovato lavoro nelle piccole aziende con meno di 50 addetti, il 5,8% nelle medie ed il 29,9% nelle grandi.
A livello territoriale le Regioni dove le piccole imprese si sono dimostrate più dinamiche sono state quelle del Centro-Sud: in termini percentuali le maggiori variazioni di crescita dell’occupazione si sono avute nel Lazio (+17,4%), in Calabria (+14,4%) ed in Sicilia (+14%).