Nel mese di maggio l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie risulta invariato rispetto al mese precedente e aumenta dell’1,4% rispetto a maggio 2011. Lo comunica l’Istat, aggiungendo che nella media del periodo gennaio-maggio 2012 l’indice è cresciuto, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, dell’1,3%.
Con riferimento ai principali macrosettori, a maggio le retribuzioni orarie contrattuali registrano un incremento tendenziale dell’1,9% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.
I settori che presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: tessili, abbigliamento e lavorazione pelli (2,9%), chimiche e telecomunicazioni (2,7% per entrambi); energia e petroli ed estrazione minerali (2,6% in entrambi i settori). Si registrano, invece, variazioni nulle per l’agricoltura, per il settore degli alimentari bevande e tabacco e per tutti i comparti della pubblica amministrazione.
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