L’Istat comunica che a marzo 2012 le retribuzioni contrattuali hanno fatto registrare una variazione nulla rispetto al mese precedente e un incremento dell’1,2 per cento rispetto allo stesso mese del 2011. Su base annua, si tratta del tasso di crescita più basso dal 1983.
Con riferimento ai principali macrosettori, a marzo le retribuzioni orarie contrattuali registrano un incremento tendenziale dell’1,7 per cento per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.
I settori che a marzo presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: tessili, abbigliamento e lavorazione pelli (2,9 per cento), chimiche, comparto di gomma, plastica e lavorazioni minerali non metalliferi e quello delle telecomunicazioni (2,7 per cento per tutti i comparti). Si registrano, invece, variazioni nulle nell’agricoltura, nel credito e assicurazione e in tutti i comparti appartenenti alla pubblica amministrazione.