L’analisi della situazione nei Paesi dell’Africa, e del Medio Oriente allargato, all’attenzione della riunione del Consiglio supremo di difesa, che si è svolta oggi al Quirinale, presieduta dal capo dello Stato Giorgio Napolitano.
“Per quel che concerne la crisi libica – si legge in una nota diffusa dal Colle – il Consiglio ha valutato le misure adottate e quelle in approntamento per il soccorso dei profughi e la loro evacuazione. Sono state altresì discusse le predisposizioni attivate, sul territorio nazionale e nella regione interessata, per far fronte ai prevedibili sviluppi della crisi ed agli eventuali rischi che ne potrebbero derivare. L’Italia è pronta a dare il suo attivo contributo alla migliore definizione ed alla conseguente attuazione delle decisioni attualmente all’esame delle Nazioni Unite, dell’Unione Europea e dell’Alleanza Atlantica”.
“Il Consiglio – prosegue il comunicato – ha poi preso atto del favorevole andamento delle operazioni militari Isaf in Afghanistan e delle modalità relative al prossimo avvio della prima fase del processo di transizione dei poteri alle autorità afghane. Sono stati inoltre analizzati gli sviluppi delle decisioni assunte al Summit di Lisbona, con particolare riferimento alla difesa cibernetica e alla realizzazione, in cooperazione con la Russia, del sistema Nato di difesa missilistica europea”.
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