Il Consiglio europeo, riunito a Bruxelles, ha approvato un documento col quale sottolinea il ruolo essenziale del Consiglio nazionale di transizione nel processo di trasformazione democratica della Libia.
L’aupsicio del Consiglio è che Gheddafi lascia il potere “immediatamente” e “conferma il suo pieno appoggio alla risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza dell’Onu in Libia e agli sforzi che gli Stati membri della Ue stanno facendo per la sua applicazione”.
“Manterremo la pressione militare sulla Libia fino a che ci sarà Gheddafi” ha detto il presidente dell’Ue, Herman Van Rompue.
Intanto la Corte penale internazionale dell’Aja deciderà lunedì sulla richiesta del procuratore di spiccare un mandato di cattura contro Muammar Gheddafi, il suo secondogenito Saif al-Islam e il capo dei servizi segreti libici Abdullah al-Senussi, tutti e tre accusati di crimini contro l’umanità.
16