Nelson Mandela è un eroe panafricano. Così l’Unione Africana, per voce del presidente della Commissione, il sudafricano Nkosazana Dlamini-Zuma, commenta la scomparsa del leader della lotta all’apartheid.
“Mandela – si legge in una nota – ha simboleggiato lo spirito del panafricanismo e la solidarietà nella lotta dell’umanità contro l’apartheid, l’oppressione, il colonialismo per l’autodeterminazione, la pace e la riconciliazione”.
Anche l’Unione Europea non ha fatto mancare il suo cordoglio. “Nelson Mandela è stato un simbolo nella lotta al razzismo e una delle più grandi figure politiche dei nostri tempi”, hanno dichiarato il presidente dell’Ue, Herman Van Rompuy e il presidente della Commissione, Jose Manuel Barroso. “Egli ha donato a tutti una lezione essenziale in materia di riconciliazione, di transizione politica, di trasformazione sociale. L’Africa perde suo padre, il mondo un eroe», commenta a sua volta il presidente dell’Europarlamento, Martin Schulz.
Oggi il corpo di Nelson Mandela è stato prelevato dalla sua abitazione per essere trasferito in un ospedale militare a Pretoria. Tra qualche giorno, secondo quanto anticipato dall’agenzia sudafricana Sapa che cita fonti del governo, è prevista una cerimonia commemorativa pubblica in uno stadio a Johannesburg. Il feretro verrà poi esposto nella camera ardente a Pretoria per alcuni giorni e la prossima settimana, probabilmente venerdì o sabato verrà trasferito a Qunu per i funerali di stato e la sepoltura.
Intanto continuano a giungere da tutto il mondo messaggi.
Il Dalai Lama ha fatto sapere di avere perduto con la morte di Mandela “un caro amico” e lo ha salutato come un “uomo di coraggio, principi e dall’integrità incontestabile”. Il leader tibetano in esilio ha sottolineato che il “miglior omaggio che possiamo rendergli e fare tutto ciò che possiamo per contribuire al rispetto dell’unità dell’umanità e lavorare per la pace e la riconciliazione come ha fatto lui”.
In molti Paesi, la scomparsa di Mandela sarà onorata con le bandiere a mezz’asta negli edifici pubblici.