“La coesione nazionale è imprescindibile anche per una ripresa, un rilancio dello sviluppo”. Lo ha detto il presidente della Repubblicak, Giorgio Napolitano, a margine dell’incontro con il presidente croato, Ivo Josipovic, al termine dei colloqui a Zagabria.
“Le due cose – ha continuato il capo dello Stato – non possono essere separate l’Italia soffre di alto debito e di bassa crescita e in generale l’Europa deve crescere di più: non soltanto un singolo paese così importante come la Germania, ma nel complesso deve crescere di più tutta l’area dell’Unione Europea. Dobbiamo quindi saper combinare interventi urgenti e assolutamente indispensabili, particolarmente in Italia per ridurre l’indebitamento, per assicurare stabilità finanziaria e interventi volti a stimolare la crescita soprattutto attraverso più competizione”.
Per quello che riguarda le prospettive Napolitano ha sottolineato che “rimangono questioni aperte anche dopo l’approvazione che dovrebbe aver luogo già domani del recente decreto del Governo. Io considero, com’è ovvio come tutti potete comprendere, molto positivo il fatto che si sia raggiunto un accordo sui tempi: naturalmente nessuno poteva pensare che ci fosse anche, in quattro e quattr’ otto, un accordo sui contenuti della manovra. Ma l’accordo sui tempi ha rappresentato il segno di una comune percezione dei rischi a cui è esposta l’Italia nel quadro europeo e mondiale, e ha rappresentato una comune assunzione di responsabilità. Io sono convinto che anche per il futuro prossimo occorreranno in altri momenti prove di coesione. Riuscire a realizzarle dipenderà da tutti. Politicamente dipenderà sia dall’opposizione che dalla maggioranza, e socialmente e istituzionalmente dipenderà da tutte le realtà sociali e istituzionali che contano nel nostro paese”.