Un freddo così, nel mese di maggio, non si registrava dagli anni ’80, quando le discese polari continuavano spesso fino a giugno o inizio di luglio. Oggi la città di Milano sotto i temporali ha registrato una temperatura per tutta la mattina tra i 6 e i 7 gradi, mentre in tutte le città del Veneto la colonnina di mercurio non ha superato i 10 gradi.
Pioggia, raffiche di vento, temporali, grandine si stanno abbattendo con una furia inattesa per questo periodo dell’anno su molte zone del nord Italia. Tutta colpa di un nucleo di aria fredda denominato Ginevra che da latitudini artiche sta valicando le Alpi dalla Porta della Bora con primi effetti non solo sulle Alpi, dove nevica copiosamente a 800 metri, con accumuli sopra i 1000-1200 metri, ma su tutta la Lombardia, il Triveneto, la Liguria e nelle prossime ore anche l’Emilia Romagna.
Ma il peggio deve ancora arrivare. Infatti il cuore, cioè il nucleo più freddo di Ginevra, raggiungerà tutto il Centro Nord nella giornata di sabato, con temporali e raffiche di vento e con il ritorno della neve a 1000-1200 metri anche sugli appennini. Domenica le piogge interesseranno soprattutto il Centro e la Campania, mentre da Lunedì tornerà il sole. Il quadro meteorologico, afferma Antonio Sanò direttore del portale www.ilmeteo.it, seppure anomalo, rientro comunque nelle possibilità climatologiche dell’ultima decade di maggio.
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