“Non uccidete i nostri sogni”. Sta facendo il giro del mondo il video che propone il tragico appello di Nada al-Ahdal, 11 anni, di Sana’a’, capitale dello Yemen, venduta dalla famiglia ad un uomo e fuggita per evitare il matrimonio combinato.
La piccola si è rifugiata da uno zio che, secondo il sito Gawker, avrebbe convinto il promesso sposo a rinunciare al suo proposito, tirandosi addosso le ire degli altri parenti di Nada.
La pratica dei matrimoni precoci che hanno come vittime bambine e ragazze appena adolescenti è incredibilmente diffusa.
Secondo le Nazioni Unite, una ragazza su nove, nei paesi in via di sviluppo, è già sposata prima di compiere 15 anni e si stima che ci saranno circa 14,2 milioni di nuove spose bambine ogni anno da qui al 2020.