Lo scrittore Antonio Tabucchi è morto stamattina a Lisbona dopo una breve malattia.
Tabucchi era ricoverato nell’ospedale Cruz Vermelha di Lisbona. Proprio nella capitale portoghese si terranno, giovedì, i funerali.
Tabucchi era nato a Pisa nel 1943 e da sempre fortemente legato al Portogallo. Di Fernando Pessoa era il maggiore critico e traduttore. Dal 1985 al 1987 era stato anche direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, città dove viveva abitualmente per sei mesi l’anno, trascorrendo gli altri sei in Toscana, dove insegnava Letteratura all’università di Siena. I testi di narrativa e saggistica di Tabucchi sono stati tradotti in 18 nazioni. Fra i tanti premi ricevuti il francese Mèdicis ètranger per Notturno indiano e il Super Campiello, il Premio Scanno e il Premio Jean Monnet per la Letteratura Europea per Sostiene Pereira (1994), la sua opera probabilmente più nota dalla quale il regista Roberto Faenza trae il film omonimo (1995) in cui affidò a Marcello Mastroianni la parte di Pereira.
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