Inaugura oggi a Bologna, presso la Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, la mostra “Giorgio De Chirico e i libri”.
La selezione di opere presentate nella Sala dello Stabat Mater, collocati al centro di un’essenziale struttura geometrica, sono rappresentative dei principali temi cari all’artista
I dipinti sono accompagnati da un eccezionale contrappunto: alcuni tesori della Biblioteca, ossia volumi storici di rilevanza straordinaria, sono stati selezionati così da riconoscere – nelle pagine aperte e presentate con passione didattica in vetrine – alcuni modelli iconografici e riferimenti culturali che paiono dialogare con i quadri, confermando l’immaginario classico di De Chirico e i fondamenti di una metafisica che, nel suo evidente ambire alla dimensione del “mito”, è da riconoscersi anche come meta-storia.
Tra questi il Polifilo stampato da Aldo Manuzio nel 1499, le Imprese di Andrea Alciati del 1551, i cinque libri delle Symbolicarum quaestionum di Achille Bocchi del 1555, e le Antichità romane di Giambattista Piranesi del 1756.
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