Si è inaugurata al Museo dell’Ara Pacis, a Roma, la mostra “L’Italia vista dal mondo. La stampa estera compie 100 anni”, foto e documenti per raccontare il lavoro dei corrispondenti stranieri, in occasione del centenario dell’Associazione Stampa Estera in Italia.
Presenti il sindaco, Gianni Alemanno, l’assessore capitolino alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dino Gasperini, il Sovrintendente ai Beni Culturali di Roma Capitale, Umberto Broccoli e Tobias Piller, presidente dell’Associazione Stampa Estera in Italia (video)
La mostra, che si svolge fino al 4 ottobre sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, sarà un’occasione unica per gli italiani di guardarsi “con gli occhi degli altri”.
Un’esposizione ricca di fotografie, documenti storici, pagine dei più importanti giornali internazionali riguardanti la storia italiana, con la politica, la cronaca, il terrorismo, la mafia, ma anche la cultura e l’arte, le eccellenze italiane, lo sport, fornirà un’unica occasione per l’Italia e gli italiani di guardarsi nello specchio del mondo.
Una galleria di cento ritratti di politici, artisti, studiosi, giornalisti realizzati dai reporter stranieri ricorderà le principali personalità che hanno segnato la storia degli ultimi decenni di questo Paese. Inoltre tante immagini di vita quotidiana, piazze, paesaggi, enogastronomia, cinema ed una sezione speciale dedicata alla Chiesa.
“Una mostra che – spiegano gli organizzatori – come in un caleidoscopio multimediale presenta l’Italia severamente, ironicamente, ma anche con grande amore e simpatia”.
Nell’ambito della mostra, inoltre, ogni giorno alle 17 e trenta, un corrispondente estero delle principali testate internazionali sarà presente per rispondere alle domande dei visitatori, parlare del suo mestiere, raccontare piccoli e grandi fatti.
L’Associazione della Stampa Estera in Italia nacque il 17 febbraio 1912. Quattordici corrispondenti di giornali esteri si erano dati appuntamento nel “Gran Caffè Faraglia” di Roma, lo storico locale, oggi non più esistente, che all’epoca era situato all’angolo tra piazza Venezia e Via Nazionale, allo scopo di “intendersi sulla fondazione di un’associazione fra i corrispondenti di giornali esteri in Italia, con sede a Roma.
Sono più di 5100 i giornalisti esteri passati nell’Associazione dalla fondazione ad oggi. Hanno illustrato i tesori monumentali e ambientali d’Italia ed i protagonisti della sua vita culturale, presentato i suoi imprenditori e i prodotti di successo; descritto i riti della politica ed i relativi protagonisti, rappresentato i momenti bui e problematici della sua storia. Attualmente sono 453 i soci che diffondono le notizie sull’Italia negli oltre 50 paesi di loro provenienza.
Tra i nomi eccellenti, Joaquin Navarro-Valls, Gore Vidal, Marcelle Padovani, Tullia Zevi.