Tre milioni e mezzo di euro da trasferire ai comuni della provincia di Napoli ad esclusione del capoluogo, per investimenti finalizzati all’acquisto di attrezzature per il compostaggio domestico.
Obiettivo dell’avviso, incentivare questa tipologia di smaltimento dei rifiuti, che consentirà ai destinatari degli apparati di gestire in proprio la frazione organica prodotta in ambiente domestico, di origine prevalentemente alimentare.
A dare l’annuncio il consigliere provinciale Alfonso Ascione, presidente della Commissione Ambiente e Territorio dell’Upi nazionale.
Le amministrazioni comunali che vorranno concorrere all’assegnazione del finanziamento dovranno indicare il tipo di attrezzatura e/o automezzo che intendono acquistare e inviare le loro richieste entro e non oltre il 31 maggio prossimo. Potranno beneficiare dei trasferimenti solo i Comuni, o loro associazioni, che si siano dotati di un regolamento sul compostaggio domestico.
Le istanze pervenute saranno valutate da una commissione tecnico-amministrativa nominata dalla Provincia che assegnerà i fondi secondo le modalità ed i criteri indicati nel bando. Una volta concesso il finanziamento, la procedura di acquisto delle attrezzature dovrà essere ultimata entro 12 mesi, pena la revoca dell’assegnazione.
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