Giorgio Napolitano è stato riconfermato presidente della Repubblica al sesto scrutinio, ottenendo 738 voti.
“Auspico fortemente che tutti sapranno onorare i loro doveri concorrendo al rafforzamento delle istituzioni repubblicane”, ha dichiarato nell’incontro con i presidenti della Camera e del Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso.
“Dobbiamo guardare tutti, come io ho cercato di fare in queste ore, alla situazione difficile del Paese, ai problemi dell’Italia e degli italiani, all’immagine e al ruolo internazionale del nostro Paese – ha commentato Napolitano – Potete immaginare come io abbia accolto, con animo grato, la fiducia espressa liberamente sul mio nome dalla grande maggioranza degli appartenenti dei componenti l’Assemblea dei parlamentari e dei delegati regionali. E come abbia egualmente accolto la fiducia con cui tanti cittadini hanno ansiosamente atteso una positiva conclusione della prova cruciale e difficile dell’elezione del presidente della Repubblica”.
Lunedì 22, alle ore 17, a Montecitorio, Napolitano giurerà e pronuncerà il discorso di insediamento di fronte al Parlamento riunito in seduta comune. Il giorno successivo dovrebbero riprendere le consultazioni per arrivare alla formazione del nuovo governo.
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