“Il percorso che porta all’uscita della crisi è europeo e sovranazionale. Ogni fantasia di scorciatoie nazionali è pura illusione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso dello scambio di auguri di fine anno con il corpo diplomatico.
“L’ansia che ci ha accompagnato dall’estate scorsa non si è dissipata – ha sottolineato il capo dello Stato -, ma abbiamo la coscienza, in Italia e nell’Unione, di avere individuato i passi essenziali da compiere per disinnescare una crisi che non nasce in Europa ma viene da lontano”.
“La nostra visione del progetto europeo – ha aggiunto Napolitano – non può limitarsi alla sua dimensione monetaria, finanziaria, economica. Il tessuto comunitario a 27, presto a 28, va salvaguardato e rafforzato dando piena attuazione al Trattato di Lisbona. L’Europa rimane una. immaginarne due o ancor più significherebbe scivolare su un piano inclinato al fondo del quale non rimarrebbe alcuna Europa”.
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