Nel commentare l’ultimo Rapporto Ecomafia di Legambiente, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha puntato il dito contro le “condotte criminali che compromettono il patrimonio ambientale e paesaggistico del nostro paese mettendo spesso in pericolo anche la salute dei cittadini”.
In un messaggio a Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, il capo dello Stato ha giudicato “sempre più insidioso e pervasivo è il coinvolgimento della delinquenza organizzata nella gestione del traffico dei rifiuti, nell’abusivismo edilizio speculativo, nella contraffazione alimentare”. “E’ perciò necessario – ha rilevato Napolitano – ricorrere a nuove metodologie di accertamento, adeguare il quadro normativo e, principalmente, realizzare una incisiva azione di contrasto con la piena collaborazione di tutti i soggetti istituzionali che anche a livello sovranazionale sono coinvolti nella tutela del territorio”.
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