“Sin dalla sua nascita il 4 maggio 1861, nel corso del travagliato processo di unificazione del Paese e, successivamente, nelle drammatiche vicende che hanno condotto al suo consolidamento nelle istituzioni repubblicane, l’Esercito è stato, per gli italiani, interprete di un comune sentimento nazionale, fattore di coesione e costante esempio di tenacia e generosa determinazione”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato al capo di Stato Maggiore dell’esercito, Giuseppe Valotto, in occasione del 150mo anniversario della costituzione dell’esercito italiano. “Grazie alla professionalità ed alla dedizione dimostrate nelle numerose missioni di cui è stato ed è protagonista – prosegue il capo dello Stato – l’esercito è divenuto, insieme alle altre Forze Armate, strumento essenziale della comunità internazionale a garanzia del rispetto di principi e regole condivisi, in una concreta prospettiva di crescita e di cooperazione tra i popoli”.
10