“L’esercizio del diritto costituzionale a manifestare pacificamente non degeneri in inammissibili disordini e scontri provocati da gruppi estremisti”. E’ il pensiero del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in merito ai disordini tra dimostranti e polizia che si sono verificati domenica sera ad Arcore, nei pressi della residenza del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Su quanto avvenuto li capo dello Stato ha chiesto informazioni al ministro dell’Interno, Roberto Maroni. “E’ risultato – si legge in una nota del Colle – che i promotori della manifestazione, rispettando le modalità concordate con le autorità di polizia, sono rimasti estranei a ogni deviazione dal percorso stabilito e a ogni violenza”.
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