“In tutto il continente africano assistiamo a tendenze di fondo nel senso di una crescita nella domanda di democrazia, di rispetto per i diritti umani, di giustizia e di legalità che accompagnano e sorreggono processi di sviluppo economico e sociale”. Lo ha dichiarato oggi il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso del suo intervento in occasione della Giornata dell’Africa.
“La stagione delle autocrazie irresponsabili, sorde alla volontà popolare volge al termine ovunque – ha proseguito il capo dello Stato – E in Africa artefici del rinnovamento sono i giovani, le donne, i ceti produttivi emergenti nelle città e nelle campagne”.
“Molto resta da fare per lo sviluppo delle infrastrutture, per l’espansione del commercio, per l’integrazione regionale, per la sostenibilità ambientale – ha aggiunto Napolitano – E molto resta da fare per aiutare le popolazioni colpite da violenze, pandemie e carestie. Ma è un fatto che l’Africa ha imboccato, sia pure in modo diseguale, la strada di un’evoluzione virtuosa”.
Quanto alla Libia, il presidente Napolitano ha auspicato che “chi resiste agli appelli della comunità internazionale e continua a sfidarla desista al più presto, in modo che il popolo libico possa perseguire le sue legittime aspettative di libertà, giustizia e democrazia”.