“Penso sia il momento di dire che bisogna cambiare la direzione dell’agenda di politica economica in Europa”. Lo ha detto il ministro dell’economia, Pier Carlo Padoan intervenendo alla Luiss.
“L’aggiustamento di bilancio dopo la crisi ha prodotto risultati estremamente importanti da difendere, non possiamo permetterci di buttare al vento consolidamenti gli sforzi enormi fatti – ha dichiarato – In Europa è maturo un ragionamento vero e non finto sulla crescita. Il problema da porsi è ora come si fa a far crescere l’Europa che non cresce da 15-20 anni» Con l’attuale sistema di vincoli, bisogna cominciare a ragionare su cosa vuol dire generare crescita”.
Padoan ha poi aggiunto che in Europa c’è una evidente crisi di competitività che riguarda le economie del Sud, con un aggiustamento incompleto, certamente anche in Italia. Tuttavia quello degli aggiustamenti strutturali “è un problema che hanno tutti i Paesi. Compresa la Germania”.
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