Migliaia di messaggi auguri, da ogni parte del mondo, sono giunti oggi in Vaticano per il 77mo compleanno di Papa Francesco.
Nella città natale del Santo Padre, Buones Aires, i parrocchiani del decanato di Boca-Barrajas, une delle aree più popolose e problematiche della città, hanno trascorso la giornata nella Plaza de la Constitución dove è stata montata una “tenda missionaria” per accogliere “gli invisibili della capitale”. In questa piazza, capolinea di autobus e della stazione ferroviaria, si riuniscono disoccupati, senza fissa dimora e prostitute, ed era qui che l’allora arcivescovo Bergolgio celebrava tutti gli anni una messa per le vittime del traffico di esseri umani.
Questa mattina Papa Francesco ha voluto che alla messa mattutina nella Domus Santa Marta fosse presente il personale della stessa Domus, in modo da vivere in un clima particolarmente familiare le prime ore del giorno del suo compleanno. Il Vangelo odierno della genealogia, ricco dei nomi degli antenati di Gesù, ha dato occasione al Papa per ricordare nel corso dell’omelia anche i nomi di alcuni dei dipendenti presenti.
Ma la festa di compleanno non finisce oggi. Venerdì 20 dicembre la basilica romana di Santa Maria degli Angeli e Martiri festeggia il Papa con un concerto al quale parteciperanno numerosi artisti italiani e stranieri che eseguiranno brani musicali, cori e letture di alcuni passaggi dei discorsi più significativi di Papa Francesco. Il ricco repertorio comprende la Misa Criolla, una delle preferite da Papa Francesco, opera del compositore argentino Ariel Ramirez che sarà interpretata dal Coro della Schola Cantorum Santa Maria degli Angeli, con strumenti popolari argentini e dalla soprano cilena Macarena Valenzuela.
L’Elemosiniere di Papa Francesco, l’Arcivescovo Krajewski, nel porgere gli auguri al Santo Padre, ha presentato quattro persone senza fissa dimora che soggiornano nel quartiere vicino al Vaticano. Papa Francesco ha invitato tutti a colazione nel refettorio della Domus Santa Marta.
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