Un piano europeo d’investimenti per creare nuova occupazione, ridistribuire i fondi strutturali e introdurre una garanzia europea per i giovani, che offra loro la possibilità di un lavoro o un apprendistato dopo quattro mesi di disoccupazione.
Sono alcune delle proposte contenute in una risoluzione sulla disoccupazione giovanile in Europa adottata oggi dal Parlamento.
All’inizio del 2011, la disoccupazione media nell’UE era pari al 10 per cento, mentre quella giovanile era al 22,1 per cento, rispetto al 14,7 per cento del 2008. La risoluzione, redatta dal presidente della commissione affari sociali Pervenche Berès, sottolinea che esistono forti differenze all’interno dell’Unione: si passa dal 10 per cento di alcuni Stati membri, al 50 per cento di quelli maggiormente colpiti dalla crisi.
14