Ancora un cedimento nell’area archeologica di Pompei. A crollare è stata una porzione di muro di una domus della Regio V.
Dai primi sopralluoghi effettuati dalla soprintendenza speciale di Pompei, Ercolano e Stabia emerge che il muro, lungo circa un metro e trenta, e altro un metro, appartenesse ad un ambiente all’interno di un’area interdetta al pubblico e interessata da interventi di messa in sicurezza nell’ambito del Grande progetto Pompei.
Con una nota, il Mibact ha informato di aver disposto una perizia tecnica da parte dell’Istituto superiore per la conservazione ed il Restauro, e che invierà domani mattina un gruppo di esperti, coordinati dal direttore dell’Istituto, per verificare la data e le cause tecniche del cedimento.
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