Monito del presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, per “evitare un uso disinvolto delle informazioni non verificate”. Il numero uno di viale Mazzini ha auspicato “massima attenzione e massima cautela” nell’uso dei dati, sottolineando gli “inconvenienti che l’utilizzazione di informazioni non corrispondenti alla realtà economico-sociale può determinare in sede di applicazione di sofisticati strumenti di accertamento quali il nuovo redditometro”.
Un aspetto che, dice Giampaolino, “sta particolarmente a cuore alla Corte e che pure trova ampia considerazione nel documento della commissione, che è quello dalla qualità dei dati»
Su questo fronte, secondo il presidente, “occorre il massimo impegno dei tecnici e delle amministrazioni, evitando un uso disinvolto di informazioni disallineate o non verificate”.
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