Le società concessionarie del servizio di trasporto pubblico locale potranno installare telecamere sugli autobus per registrare gli incidenti. Lo ha stabilito il Garante della Privacy su richiesta di alcune aziende di trasporto di Bergamo e di altri ventisette comuni dell’area urbana.
Nel dare il via libera l’Autorità ha però chiesto alcune garanzie. In particolare, il sistema non dovrà registrare le conversazioni a bordo dell’autobus e i passeggeri dovranno essere informati della sua presenza anche attraverso cartelli con disegni stilizzati, ben visibili sui mezzi di trasporto. Dovranno, inoltre, essere resi interamente “trasparenti” i trattamenti di dati personali effettuati portandoli a conoscenza dei dipendenti e in particolare dei conducenti dei veicoli.
Un’informativa dettagliata rivolta alla collettività dovrà essere pubblicata anche sul sito web. Nelle registrazioni, infatti, oltre i passeggeri potrebbero essere ripresi i conducenti di altri veicoli o altre persone presenti sulla sede stradale. Alle società, infine, è stato ordinato di predisporre meccanismi di integrale cancellazione automatica delle informazioni allo scadere del termine di 24 mesi previsto dal codice civile per far valere eventuali pretese di risarcimento danni prodotti dalla circolazione dei veicoli e di adottare adeguate misure di sicurezza per preservare l’integrità dei dati e prevenire accessi abusivi da parte di personale non autorizzato.