Il Dipartimento della Protezione Civile ha reso noto in un comunicato che l’ufficio di presidenza della Commissione Nazionale per la Previsione e la Prevenzione dei Grandi Rischi, formato dal presidente, Luciano Maiani, dal presidente emerito, Giuseppe Zamberletti, e dal vice presidente, Mauro Rosi, ha rassegnato le dimissioni al presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti.
«La situazione creatasi a seguito della sentenza di ieri sui fatti dell’Aquila – ha motivato la decisione Maiani – è incompatibile con un sereno ed efficace svolgimento dei compiti della commissione e con il suo ruolo di alta consulenza nei confronti degli organi dello Stato».
Dimissionario, a seguito della condanna a sei anni tutti i partecipanti alla riunione della Commissione Grandi rischi del 31 marzo 2009, anche il direttore dell’ufficio rischio sismico e vulcanico della Protezione Civile, Mauro Dolce.