Rallenta in Italia il mercato It, che nel 2011 segnerà un modesto aumento del 2,2 per cento, inferiore alla media europa del 2,9 per cento.
E’ quanto emerge dall’Assintel Report 2011, la ricerca annuale sul mercato dei software e dei servizi It in Italia, effettuata da Nextvalue per Assintel, l’Associazione nazionale delle imprese Ict di Confcommercio.
Secondo le stime, nel 2011 il mercato IT registrerà complessivamente un risultato di 19.698 milioni di euro, rispetto ai 19.271 milioni di euro dello scorso anno.
Molti segmenti sono tornati in positivo, in particolare le Banche (+2,5 per cento), l’Industria (+3,3 per cento) e Commercio e Servizi (+2,6 per cento). Si irrobustisce il settore Consumer, che segna una crescita del 6 per cento.
Per via dei tagli restano invece col segno meno la PA (-2,4 per cento), gli enti locali (-0,5 per cento) e la Sanità (-2,2 per cento), che invece in questi casi dovrebbero avere un ruolo anticiclico e di stimolo al mercato.
In territorio negativo anche le micro imprese (-2,4 per cento), e le piccole imprese (-2,8 per cento). Il segnale positivo arriva dalle imprese Top (+3,2 per cento) e Medio Grandi (+6,8 per cento), che sono anche i maggiori spender It, coprendo ben il 61 per cento del totale mercato.