Sono gli under 30 i protagonisti dell’evoluzione digitali della specie. Lo sostiene Censis nell’11mo rapporto sulla comunicazione.
Il 90,4 per cento dei giovani si connette a internet, l’84,4 per cento tutti i giorni, il 73,9 per cento per almeno un’ora al giorno, il 46,7 per cento con il wifi. Per informarsi usano Facebook (il 71 per cento), Google (65,2 per cento) e YouTube (52,7 per cento). Il 66,1 per cento ha uno smartphone e il 60,9% scarica le app sul telefono o tablet.
Più in generale, gli utenti di Internet sono il 63,5 per cento, l’1,4 per cento in più rispetto a un anno fa. Non si arresta l’espansione dei social network: è iscritto a Facebook il 69,8 per cento delle persone che hanno accesso a internet (erano il 63,5 per cento lo scorso anno), che corrispondono al 44,3 per cento dell’intera popolazione e al 75,6 per cento dei giovani. YouTube arriva al 61 per cento di utilizzatori (pari al 38,7 per cento della popolazione complessiva e al 68,2 per cento dei giovani). E il 15,2 per cento degli internauti (pari al 9,6 per cento degli italiani) usa Twitter.
Ancora in affanno la carta stampata. Nel 2013 i quotidiani registrano un calo di lettori del 2 per cento (l’utenza complessiva si ferma al 43,5 per cento degli italiani). Buone notizie invece dal mondo dei libri, dopo la grave flessione dello scorso anno: +2,4 per cento di lettori, benché gli italiani che hanno letto almeno un libro nell’ultimo anno sono solo il 52,1 per cento del totale. Gli e-book arrivano a un’utenza del 5,2 per cento, quasi raddoppiato in dodici mesi.
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