Nel 2010 sono poco oltre 2,1 milioni, 134 mila in più rispetto a un anno prima, i giovani fra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non frequentano alcun corso di istruzione o formazione. Sono i cosiddetti “Neet” acronimo di “Not in education, employment or training”. Secondo il rapporto Istat 2010 sulla situazione del Paese rappresentano il 22,1 per cento della popolazione nella stessa fascia di età (20,5 nel 2009).
L’incremento dei Neet ha riguardato soprattutto i giovani del Nord-est, gli uomini e i diplomati, ma anche gli stranieri. Nel 2010 sono 310 mila gli stranieri Neet, un terzo della popolazione tra i 15 e i 29 anni. Il 65,5 per cento dei “Neet” è inattivo, anche se solo la metà non cerca un impiego e non è disponibile a lavorare. I disoccupati rappresentano il 34,5 per cento dei Neet. Nel Mezzogiorno circa il 30 per cento è disoccupato e il 45 per cento è comunque interessato a lavorare.
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