Il cartellone agostano del Ravello Festival riserva al pubblico un’altra settimana piena di appuntamenti che spaziano dal jazz alla classica passando per gli incontri di parola e la musica da camera. Il via martedì 20 dal Belvedere di Villa Rufolo con la giovane voce di Karima che renderà omaggio al grande maestro americano Burt Bacharach.
Mercoledì sarà la volta di Maurizio Zanini che, nella suggestiva Sala dei Cavalieri, si cimenterà con alcune delle pagine più belle di Schubert, Schumann e Brahms. Il concerto sarà preceduto dall’incontro di parola che vedrà protagonisti il critico d’arte Luca Beatrice autore di Sex (Rizzoli 2013) e Irene Cao autrice della prima trilogia erotica italiana pubblicata per Rizzoli (Io ti guardo, Io ti sento, Io ti voglio). Nei giardini dell’Hotel Caruso, i due si confronteranno sul sottile confine tra opera d’arte e immaginario erotico.
Giovedì, all’Hotel Palumbo, Goffredo Fofi ricorderà Federico Fellini a vent’anni dalla scomparsa. Il critico cinematografico, autore, insieme a Gianni Volpi, della lunga intervista al regista pubblicata per Donzelli con il titolo L’arte della visione, racconterà il percorso artistico felliniano, condividendo pensieri, riflessioni e soprattutto ricordi personali. In serata invece, il debutto a Ravello di una delle star del jazz scandinavo, Tord Gustavsen.
Venerdì si ritorna alla classica. Dopo gli ensemble giovanili di Ginevra e dell’Opera di Roma, dopo l’Orchestra Nazionale Rumena e in attesa della Giovanile Turca con Shlomo Mintz, a salire sul Belvedere sarà l’European Union Youth Orchestra. La Euyo sarà diretta da Thomas Søndergård e affronterà musiche di Weber, Berlioz, Stravinskij.
Il palco sospeso sul mare, sabato ospiterà invece il Francesco Cafiso Quintet, il più recente dei progetti del giovanissimo jazzista siciliano.
Domenica, a chiudere la settimana, I Carosoni, un gruppo di sei validissimi musicisti che spiccano nel panorama italiano perché hanno saputo reinterpretare lo spirito giocoso e leggero del maestro, con sincerità artistica e una buona dose di autoironia.
10