Ammontano ad oltre 1,6 miliardi di euro le risorse che il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca metterà a disposizione di enti e istituti di ricerca. Dopo l’unanime parere favorevole espresso dalle commissioni di Camera e Senato, il ministro Francesco Profumo ha infatti firmato lo schema di decreto di riparto del “Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero”.
Per il 2011, lo stanziamento iniziale del Fondo ammonta a 1,794.212.530 euro. Di questi, 14 milioni di euro sono stati assegnati alla Società Sincrotone di Trieste S.p.A e 125.097.877 euro, il 7 per cento dello stanziamento complessivo, sono stati riservati alla quota che sarà distribuita agli enti sulla base di specifici criteri di merito e qualità dei progetti sviluppati.
La somma rimanente, pari 1,655.114.653 miliardi di euro, è stata ripartita tra dodici enti di ricerca: Consiglio nazionale delle ricerche, Agenzia spaziale italiana, Istituto nazionale di fisica nucleare, Istituto nazionale di astrofisica, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Istituto nazionale di ricerca metrologica, Istituto nazionale di oceanografica e di geofisica sperimentale, Stazione zoologica A. Dhorn, Consorzio per l’area di ricerca scientifica e tecnologica, Istituto nazionale di alta matematica “F. Severi”, Museo storico della fisica e Centro di studi e ricerche “E. Fermi”, e Istituto italiano di studi germanici.